Sinistri stradali: risarcibile il danno derivante dalla perdita dell’anno scolastico

È risarcibile il danno da ritardato compimento degli studi e conseguente ritardato ingresso nel mondo del lavoro. La Corte di Cassazione si è espressa in tal senso con l’ord. n. 28418 dell’11 ottobre 2023. I Giudici del Palazzaccio hanno affermato il principio dell’integrità del risarcimento ponendo a carico del giudice del merito l’obbligo di motivare su tutte le singole componenti del danno incorrendo altrimenti nella violazione dell’articolo 2056 c.c. Ciò con particolare riferimento alla perdita dell’anno scolastico ai fini della personalizzazione sia a titolo di danno autonomamente risarcibile. La Suprema Corte ha quindi affermato la risarcibilità del danno da ritardato compimento degli studi e conseguente ritardato ingresso nel mondo del lavoro con onere della prova favorevole al danneggiato in ragioni dell’intrinseca potenzialità potenzialità dannosa per il medesimo della perdita di un anno scolastico e del ritardato ingresso nel mondo del lavoro, con riduzione dei suoi redditi futuri. Invero, sulla base di nozione di comune esperienza, la perdita dell’anno scolastico produce gravi conseguenze, desumibili anche in base alla prova presuntiva.