Non c’è legittima difesa se il marito reagisce a un pugno della ex

Non c’è legittima difesa se il marito reagisce a un colpo della ex moglie provocandole lesioni personali al braccio e alla spalla refertate. Non c’è pericolo nella condotta della ex moglie che vuole impedire all’ex marito di esercitare il suo diritto di visita, così come non giustifica la reazione violenta la volontà di proteggere il figlio. In casi come questi, come chiarito dalla Cassazione, caratterizzati dall’assenza di pericolo, è possibile scegliere di allontanarsi, senza scendere allo scontro fisico (si veda Cass. penale n. 28336/2019).