Non può essere condannato il padre che versa solo parzialmente l’assegno di mantenimento

La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione nella sentenza n. 26993/2019 torna ad occuparsi del tema della responsabilità penale del genitore nel caso in cui questi non versi integralmente l’assegno di mantenimento in favore per figlio rilevando che non può essere condannato il padre che versa solo parzialmente l’assegno di mantenimento. Invero è fuori discussione che il reato di cui all’art. 570 c.p., co. 2, sussiste anche quando uno dei genitori ometta integralmente la prestazione dei mezzi di sussistenza in favore dei figli minori o inabili, ed al mantenimento della prole provveda in via sussidiaria l’altro genitore. Quando, però, vi sia stato, una parziale contribuzione è necessario verificare se al figlio minore siano venuti a mancare i mezzi di sussistenza, per effetto della suddivisione del relativo onere economico che grava su entrambi i genitori. Dalla deposizione resa dalla madre era emerso che il padre aveva versato mensilmente 200/250 Euro in contanti, nel periodo susseguente alla vendita dell’immobile, confermando che il predetto comunque forniva un proprio contributo al mantenimento del figlio, seppure inferiore all’importo di 350,00 Euro determinato dal Tribunale per i minorenni. La violazione dell’obbligo di assistenza per integrare il reato di cui all’art. 570 c.p., co. 2, deve essere tale da avere fatto mancare i mezzi di sussistenza al minore; diversamente il delitto di omesso versamento dell’assegno periodico per il mantenimento, l’educazione e l’istruzione dei figli previsto dall’art. 570 bis c.p., non ricorre solo per effetto del mancato versamento integrale dell’assegno di mantenimento determinato in sede civile. In definitiva, l’omessa assistenza deve avere avuto l’effetto di far mancare i mezzi di sussistenza, che comprendono quanto è necessario per la sopravvivenza, situazione che non si identifica nè con l’obbligo di mantenimento nè con quello alimentare, aventi una portata più ampia, e tenuto conto della suddivisione del relativo onere che grava su entrambi i genitori, in proporzione alle rispettive capacità economiche.